Dal Rei al Reddito di cittadinanza. Novità sulle tempistiche per la presentazione della domanda.

Ora che il decreto n.4 del 28 gennaio 2019 denominato “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, possiamo darvi notizie più o meno certe sulla tempistica del tanto atteso reddito di cittadinanza.

In precedenti post abbiamo parlato ampliamente del Rei (reddito di inclusione attiva), delle modalità della presentazione della domanda e delle varie problematiche inerenti questo aiuto statale. Lo stesso faremo con il Reddito di cittadinanza. Anzi, abbiamo intenzione di affrontare passo passo il nuovo provvedimento.

Ci occuperemo con cadenza settimanale di un aspetto della normativa (che appare abbastanza articolata) affrontandola, quindi, in ogni suo aspetto, tenendo conto delle novità

In questo post introduttivo, vedremo in prima battuta come il Reddito di cittadinanza prenderà il posto del Rei, che platea di aventi diritto abbraccerà, come e quando sarà possibile proporre domanda e quando arriverà il primo pagamento del sussidio.

Ma partiamo dal principio :

Cosa è il reddito di cittadinanza e quali differenze ci sono con il Reddito di inclusione attiva

Il reddito di cittadinanza rappresenta un aiuto economico universale a chi non raggiunge un livello di reddito considerato “dignitoso” (fissato dall'ISTAT a euro 780 per una singola persona, importo che naturalmente viene elevato in base al numero dei componenti il nucleo familiare). Il reddito di cittadinanza diventa pensione di cittadinanza per i pensionati che non raggiungono tale livello. Lo Stato quindi con questo decreto si impegna a far raggiungere a tutti i cittadini, siano questi in età da lavoro o meno, un livello di reddito considerato al di sopra della soglia di povertà.

Inoltre, la manovra promette di essere di contrasto “Alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, nonché a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro”. (vediamo  le prime analogie con il Rei)

Il provvedimento, quindi, non ha natura puramente assistenziale (come è invece in alcuni paese dell'UE)

Richiamando le finalità del Reddito di inclusione, il reddito di cittadinanza si pone come obiettivo la reintroduzione al mondo del lavoro attraverso vari procedure (che vedremo in prossimi post)

Ma la platea degli aventi diritto (quindi degli stanziamenti), sono con il reddito di cittadinanza, senza ombra di dubbio, ampliati rispetto al Rei

Gli stanziamenti, infatti, erano per il Rei pari a meno di 2 miliardi, per i il RDC in base al decreto si attestano intorno a 7,1 miliardi. Gli importi massimi percepiti  sono diversi per unico componente ad esempio 780 euro RDC contro i 540 per i REI.

Sono anche più ampli i requisiti per accedere al beneficio e di conseguenza la platea di coloro che rientrano tra gli aventi diritto.

La durata è di 18 mesi (come il Rei ) rinnovabili con un periodo di sospensione (pare di un mese) al quale potrà seguire un ulteriore periodo di 18 mesi.

 

Fino a quando sarà possibile percepire il Rei?

Il Rei sarà possibile percepirlo fino all'entrata in vigore del reddito di cittadinanza (quindi fino ad aprile), proprio per evitare che cittadini con difficoltà si trovino privi di sostegno economico.

Fino a marzo o aprile sarà possibile presentare domanda.

Informazioni sui requisiti per accedere al Rei e su come effettuare la domanda li trovate → qui.

Ricordiamo che l'Isee deve essere aggiornato. La scadenza per l'isee 2018 è stata il 15 gennaio 2019

 

Quando sarà possibile presentare la domanda per il Reddito di cittadinanza?

Va presentata dopo il 5 di ogni mese. Si presume possa essere presentata a partire dal 6 Marzo e che il pagamento possa avvenire secondo indicazione del Ministro del lavoro dal 27 Aprile.

Ci verrà in aiuto un portale telematico www.redditodicittadinanza.gov.it che sarà attivato inizialmente per fornire informazioni successivamente per presentare le domande.

Vi terremo informati, ci sono tanti aspetti che ancora attendono di essere definiti, infatti aspettiamo a giorni i dettagli relativi all'effettivo funzionamento.

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Alla prossima

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Giogiò

Nata a Taranto, ma risiedo in Sicilia. Sono dottore commercialista con titolo al momento nel cassetto, moglie e mamma a tempo pieno di Perla e Freddy. Coltivo la passione del web, della scrittura e della lettura. Continuo ad essere informata sul "Mondo fiscale" anche se non esercito.

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