Metodo Kakebo: la formula per il risparmio familiare

Un nuovo anno è ormai iniziato da qualche giorno e io non ho ancora stipulato la mia lista dei buoni propositi (si lo so sono in ritardo e inconcludente come al solito) ma davvero per questo inizio 2019 non mi e' venuta di farla.

Una cosa però mi sono prefissata: RISPARMIARE UN PO'  TENENDO SOTTO CONTROLLO IL BILANCIO FAMILIARE.
Mi sono quindi documentata sui vari metodi che le "vere econome" utilizzano e mi si e' aperto un mondo.

Uno dei metodi più utilizzato è il metodo KAKEBO detto "l'agenda dei conti di casa". Con questo metodo riusciremo a  gestire al meglio il nostro bilancio familiare cercando di risparmiare

COME FUNZIONA?
Innanzitutto parto con il dirvi che è una gestione molto tradizionale e semplice. In mezzo alla tecnologia e alle varie app del risparmio questo metodo e' molto tradizionale, una sorta di vecchia agenda anni 90 rivisitata.

Pur essendo io sempre al computer non so  perché, ma quando si tratta di tenere la contabilità di casa ritorno ancora ad usare carta e penna. Sara' che ho visto per anni mia mamma fare i conti a "mano" e scrivere giorno per giorno le spese,  che utilizzare il "carta e penna" per questo genere di attività mi risulta più semplice, donandomi un senso di tranquillità.
Forse per questo che i giapponesi lo considerano uno strumento che favorisce la tranquillità dell’anima e libera energie mentali?

Ecco perché quest'anno inizierò ad usare il KAKEBO.

COS'E' IL KAKEBO?
E' un quaderno utilizzato da parecchio tempo in Giappone dove si annotano entrate e uscite per calcolare spese ed eventuale risparmio (si spera).

E' un metodo antico di 100 anni, realizzato dall'idea di una donna, Motoko Hani. Motoko, fu la prima giornalista donna in Giappone e fondatrice della  rivista  “Fujin no tomo” (La compagna della donna) . Con le sue idee "femministe" Motoko Hani, nella sua rivista, incoraggiava le donne a prendere il controllo dei conti di casa, attraverso questo metodo rivoluzionario.

In cosa si basa questo metodo ?

TUTTO STA NEL PIANIFICARE.
All'inizio di ogni mese si pianifica da dove si parte e cosa ci si aspetta di raggiungere

  • Si registrano le ENTRATE FISSE che abbiamo a disposizione. Se non si hanno delle entrate fisse perchè liberi professionisti o freelance bisogna studiarsi un pochino le fatture e conti dell'anno prima.
  • A questo punto dobbiamo segnare tutte le nostre USCITE FISSE che già conosciamo (esempio la rata del mutuo o canone di affitto, costo del telefono,asilo dei bambini ecc ecc.) Per quanto riguarda le uscite variabili tipo le bollette bisognerebbe fare un conto di quello speso negli anni precedenti e fare una media in modo da avere sotto controllo anche questa uscita mensilmente.
  • Ora semplicemente dalle Entrate dobbiamo sottrarre le Uscite e il Risparmio: questa è la cifra di cui disponiamo fino alla fine del mese e che potremo segnare nel BORSELLINO per le eventuali spese non calcolabili.

Suggerisco di mettere sempre uno cifra nella voce RISPARMIO, anche se é facoltativa, ma è la parte migliore del metodo Kabebo. Ci permette di raggiungere gli obiettivi di risparmio più facilmente.

E' importante definire gli obiettivi che vogliamo raggiungere (ad esempio una certa cifra per le vacanze estive ). Individuare i "sacrifici" volti all'ottenimento  del premio, come evitare la colazione al bar o smettere di fumare,  ci permetterà di definire quanto "risparmiamo di giorno in giorno" dandoci una spinta per ottenere l'obiettivo

Le spese sono divise per settimane e per categoria principali (spese di prima necessita', optional, cultura e tempo libero, extra e imprevisti) da segnare quotidianamente oppure se si preferisce possiamo compilare a fine settimana tenendo le ricevute e scontrini (Io in questo caso preferisco segnare giorno per giorno le uscite). Stiamo attenti a come calcolare eventuali carte di credito o paypal. Io le segno nel mese in cui le spendo anche se le pago effettivamente il mese successivo, perchè così ho più sotto controllo la situazione.
A fine mese avremo sott'occhio tutte le spese fatte e potremo cosi' analizzare dove migliorare.

Vi lascio alcune immagini del kakebo che uso io https://amzn.to/2TIcBIm .

L'ho acquistato su Amazon è quello che mi piace e che non ha l'anno, i mesi e i giorni quindi lo compili tu e puoi iniziare quando vuoi.

Un altro Kakebo che so essere molto utilizzato e' l'edizione 2019 di Vallardi che potete trovare su amazon a questo link https://amzn.to/2AJitdx

Nel prossimo post vi spiegherò anche il metodo delle 52 settimane.

Voi avete un metodo?Quale usate? Raccontatelo e aiuteremo altre donne nel risparmio.

Elena

Bergamasca Doc trapiantata in Sicilia, mamma a tempo pieno di Jorge e con un attestato di operatrice d'arredamento in stan-by. Coltivo comunque la mia passione per l'arredamento e la lettura. Amo i vari social e internet e cerco di destreggiarmi sul web.

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