Guida rapida alle scadenze fiscali : Imu e Tasi 17 dicembre 2018

Con il periodo natalizio arriva, ahimè, una scadenza fiscale che potrà riguardare molte famiglie. Infatti si è tenuti a pagare il saldo dell'Imu e dalla Tasi. Quest'anno la scadenza è prevista per il 17 dicembre cadendo il 16 di domenica.

Questo post ha lo scopo di fare un breve riepilogo, su cosa sono queste due obbligazioni fiscali molto simili tra loro e su come e quando si deve effettuare il pagamento

Tasi e Imu cosa sono

  • La Tasi acronimo di tassa sui servizi individibili. Serve a coprire servizi come ad esempio l'illuminazione, la cura del verde pubblico, pulizia stradale per questo si applica anche agli inquilini, la quota sarà tra il 10 e il 30%, in relazione alla deliberazione comunale.
  • L'Imu invece è l'imposta municipale unica, è un tributo che va a colpire la proprietà degli immobili.

A chi spetta pagare l'Imu e la Tasi?

Per l'Imu e la Tasi vi è un regime generale di esenzione per i proprietari di abitazione principale (abitazione dove è posta la residenza) ad eccezione delle abitazioni considerate di lusso ossia rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 (abitazioni signorili, ville, castelli) per i quali è comunque prevista una detrazione di 200 euro.

Ricapitolando I contribuenti soggetti al pagamento di Imu e Tasi sono i proprietari dei seguenti immobili:

  • seconde case;
  • immobili commerciali;
  • terreni;
  • negozi;
  • aree edificabili.

Le pertinenze

Le pertinenze categoria catastale C/6 garage, C/2 depositi magazzini, C/7 tettoie, adiacenti all'abitazione principale seguono l'abitazione principale per questo sono esenti fino a tre pertinenze, con la limitazione di una pertinenza per categoria. Se si possiedono due garage solo uno potrà rientrare nella pertinenza da abitazione principale sull'altra andrà pagata l'imposta.

Quanto pagare 

Per calcolare l’importo dovuto si può utilizzare uno dei software disponibili online che prevedono la contemporanea compilazione dell'F24 ( vi consiglio tra tutte amministratozionicomunali).

Se volete usufruire del calcolo online dovete procurarvi:

  • la rendita catastale rivalutata al 5%;
  • il valore dell’aliquota stabilita dal Comune (ve la da in automatico ma vi consiglio di confrontarla con le delibere comunali);
  • il coefficiente catastale relativo all’immobile;
  • la categoria catastale dell’immobile;
  • la percentuale di possesso;
  • i mesi dell’anno di possesso.

Potete controllare la correttezza del calcolo moltiplicando la rendita catastale rivalutata per il coefficiente dell’immobile e moltiplicando a sua volta il valore ottenuto per l’aliquota stabilita dal Comune di riferimento.

Il pagamento

Si può pagare in due rate di pari importo scadenza di solito il 16 giugno e il 16 dicembre salvo slittamento per cadenza di sabato o domenica. Con il ravvedimento operoso è possibile entro un anno mettersi in regola con i pagamenti pagando sanzioni ridotte ed interessi.

Giogiò

Nata a Taranto, ma risiedo in Sicilia. Sono dottore commercialista con titolo al momento nel cassetto, moglie e mamma a tempo pieno di Perla e Freddy. Coltivo la passione del web, della scrittura e della lettura. Continuo ad essere informata sul "Mondo fiscale" anche se non esercito.

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