Guida al 730: le spese scolastiche

Vi abbiamo dato i 3 consigli per avvalervi il 730 precompilato, con questo post vedremo come sia possibile recuperare in parte   una delle spese più rilevanti in un budget familiare  Le spese scolastiche.

In questo post vedremo quali spese scolastiche è possibile detrarre, quali documenti conservare e come vanno indicate nel 730.

Essendo le spese scolastiche una spesa detraibile, avvalendoci del 730 sarà possibile recuperarne il 19%

Una spesa è detraibile quando lo “sconto” viene applicato direttamente sull'imposta già calcolata, a differenza di una spese deducibile, la quale invece verrà direttamente sottratta dal reddito imponibile, prima di calcolare l'imposta.

Le spese scolastiche

Le spese scolastiche da portare in detrazione sono quelle sostenute per la frequenza di:

  • scuole dell'infanzia

  • scuole primarie e secondarie di primo grado (scuola elementare e media )

  • scuola secondarie di secondo grado (scuole superiori).

 

Riguardo alle spese scolastiche, nel 2018 sarà possibile recuperare il 19% di una spesa massima a figlio pari a € 717,00 ossia possiamo recuperare al massimo per ogni figlio € 136,00.

Tali importi sono destinati ad aumentare negli anni a venire:

  • 786 per l’anno 2018;

  • 800 euro per l’anno 2019.

Le spese scolastiche detraibili sono le seguenti:

  • tasse di iscrizione e di frequenza;

  • contributi obbligatori;

  • spese sostenute per l’ampliamento dell’offerta formativa.

Rientrano quindi le spese connesse alla frequenza ossia: la mensa scolastica e le spese di ampliamento formativo, gite scolastiche, l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa deliberato dagli organi d’istituto (corsi di lingua, teatro, ecc., svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza). Se le spese sono pagate alla scuola, i soggetti che prestano l’assistenza fiscale non devono richiedere al contribuente la copia della delibera scolastica che ha disposto tali versamenti. La delibera va richiesta, invece, nel caso in cui la spesa per il servizio scolastico integrativo non sia sostenuta per il tramite della scuola, ma sia pagata a soggetti terzi (ad esempio: all’agenzia di viaggio). Nel caso in cui il pagamento sia effettuato per più alunni o studenti, ad esempio dal rappresentante di classe, ai fini della fruizione della detrazione è necessario che l’istituto scolastico rilasci un’attestazione dalla quale risultino i dati di ciascun alunno o studente.

La detrazione non spetta per le spese relative a:

  • l’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado (Circolare 2.03.2016 n. 3 risposta 1.15);

  • il servizio di trasporto scolastico, in quanto si tratta di un servizio alternativo al trasporto pubblico per il quale non è attualmente prevista alcuna agevolazione (Risoluzione 4.08.2016 n. 68).

Tipologia Documenti da conservare

  • Per le spese sostenute per la mensa scolastica e servizi scolastici integrativi: - ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento con riportata nella causale l’indicazione del servizio mensa o del servizio scolastico integrativo, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell’alunno. Qualora il pagamento sia stato effettuato in contanti, con altre modalità di pagamento o con l’acquisto di buoni in formato sia cartaceo sia elettronico, attestazione del soggetto che ha ricevuto il pagamento o della scuola che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno e i dati dell’alunno o studente

  • Spese per gite scolastiche, assicurazione della scuola e altri contributi scolastici finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio, corsi di lingua, teatro) Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2017 e i dati dell’alunno o studente. Qualora il pagamento sia stato effettuato nei confronti di soggetti terzi attestazione dell’istituto scolastico dalla quale si rilevi la delibera di approvazione e i dati dell’alunno o studente. Se il pagamento riguarda più alunni o studenti, attestazione dell’istituto scolastico dalla quale risultino i dati di ciascun alunno o studente.

Sono inoltre detraibili i contribuiti volontari agli istituti scolastici considerati erogazioni liberali, ma solo se pagati con mezzi tracciabili (sono esclusi pagamenti in contanti)

Dove vanno indicate le spese scolastiche nel 730?

  • Le spese scolastiche detraibili devono essere indicate nei righi DAl E8 A E10 (altre spese per le quali spetta la detrazione del 19%) codice 12

  • Le erogazioni liberali verso istituti scolastici vanno anch'essi indicati nei righi dal E8 A E10 (altre spese per le quali spetta la detrazione del 19%) con codice 31. 

 

Per eventuali dubbi vi consiglio di consultare: le istruzioni per la compilazione del 730 

Nei prossimi articoli vedremo le spese per l'asilo nido e le spese universitarie non vi resta che continuare a seguirci

Giogiò

Nata a Taranto, ma risiedo in Sicilia. Sono dottore commercialista con titolo al momento nel cassetto, moglie e mamma a tempo pieno di Perla e Freddy. Coltivo la passione del web, della scrittura e della lettura. Continuo ad essere informata sul "Mondo fiscale" anche se non esercito.

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Sabrina
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Sabrina

Se ne impara sempre una nuova. La mensa non lo sapevo! Grazie mille per le informazioni!

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