730 precompilato

730 precompilato: 3 consigli per non commettere errori

Si avvicina la scadenza per l'invio tramite web del 730 precompilato,  previsto per il 23 luglio 2018. Con questo post voglio darvi  3 consigli per sfruttare al meglio l'occasione che l'Agenzia delle Entrate ci da, per compilare da soli il modello fiscale, senza rivolgerci ad un Caf o commercialista e senza incorrere in errori sanzionabili.

Il 730 precompilato introdotto dal D.Lgs. n.175/2014, prevede che il contribuente possa compilare e spedire mediante i servizi telematici direttamente il modello all'Agenzia delle Entrate.

Bisogna comunque tener presente che la compilazione da parte dell'Agenzia delle Entrate non è perfetta, spesso si ritrovano dimenticanze e campi non corretti.

E' vero che accettare la dichiarazione così com'è, non da luogo a controlli documentali, ma eventuali “errori “ possono essere comunque sanzionabili, senza tener conto che spesso, non vengono inseriti importi di oneri sostenuti di importi importanti che possono decisamente cambiare a nostro favore la dichiarazione.

Per questo è importantissimo seguire questi 3 consigli per una corretta predisposizione del 730 precompilato

Ed ecco i miei consigli :

  1. Verificate attentamente l'esattezza dei campi compilati. Inclusi dati anagrafici, dei familiari a carico, dei fabbricati. Ancora più attenzione dovete avere per i dei redditi da lavoro o pensione confrontandoli con il CU, con tanta attenzione, non date nulla per scontato. In particolare fate attenzione ai giorni di lavoro, si è riscontrato spesso che questo dato viene posto a zero  quando sono presenti più CU.

  2. Conservate  scontrini ricevute bollettini. Informatevi sugli oneri detraibili/deducibili che l'Agenzia delle Entrate precompila e confrontateli con la vostra documentazione. Controllateli attentamente.  I campi relativi agli oneri precompilati sono:

  • le spese sanitarie e relativi rimborsi

  • le spese veterinarie

  • gli interessi passivi sui mutui in corso

  • i premi assicurativi

  • i contributi previdenziali e assistenziali

  • i contributi versati per lavoratori domestici

  • le spese universitarie e relativi rimborsi

  • le spese funebri

  • i contributi versati alla previdenza complementare

  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici

  • le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni condominiali

  • i contributi versati a enti o casse aventi fine assistenziale.

  • sono presenti anche gli oneri detraibili sostenuti dal contribuente e riconosciuti dal sostituto, riportati nella Certificazione Unica,

  • gli oneri ricavati dalla dichiarazione dello scorso anno che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (per esempio, le spese per ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico).

Quest'anno troviamo anche:

  • le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi

  • i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e, se comunicate in quanto l'invio è facoltativo,

  • le erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle fondazioni e associazioni aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

3. Avvaletevi della compilazione assistita. Se trovate spese non inserite o inesatte avvaletevi della compilazione assistita. Con questa funzione il contribuente potrà inserire nuovi elementi di spesa evitando il controllo documentale dell’Agenzia delle Entrate su tutta la dichiarazione (o 730). Verrà chiesta l'esibizione solo sui dati inseriti o modificati in caso di controllo.
Quindi avrete l'opportunità di inserire ad esempio scontrini farmaceutici, spese mediche non acquisite dal sistema informatico, senza per questo essere sottoposti al controllo documentale sull'intera documentazione. Questa possibilità viene data:

  • per le spese per le quali spetta la detrazione di imposta del 19% o 26% (sezione I quadro E):

  • spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo (sezione II quadro E):

Con questo sistema potete stare tranquilli: se avete spese che avete sostenuto che sono state acquisite dal sistema, per le quali smarrito la documentazione, in sede di controllo non vi verranno richieste proprio perché presenti nel precompilato. 

Vi consiglio inoltre vivamente di consultare per dubbi sull'inserimento la guida dell'agenzia delle entrate.

Leggi anche Isee 2018 documentazione necessaria 

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Autore dell'articolo: Giogiò

Nata a Taranto, ma risiedo in Sicilia. Sono dottore commercialista con titolo al momento nel cassetto, moglie e mamma a tempo pieno di Perla e Freddy. Coltivo la passione del web, della scrittura e della lettura. Continuo ad essere informata sul "Mondo fiscale" anche se non esercito.

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