“Mamma perchè a Carnevale ci si veste in maschera?” Il Carnevale tra origini e attualità

Tra pochi giorni saremo nel pieno del periodo carnevalesco. Da una domanda di mia figlia a cui non sapevo dare una risposta ossia “ Mamma perchè ci si veste in maschera a Carnevale?”. Dato che non mi piace lasciare in sospeso queste domande senza una risposta. Ho iniziato una delle mie tante  ricerche (.. internet per questo sappiamo che è manna scesa dal cielo) Mi sono concentrata sulle origini del Carnevale ed ho pensato che questo potesse essere un argomento interessante  per chi come me è allo scuro delle origini di questa festa.

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Nel periodo frenetico in cui viviamo è molto facile lasciarci alle spalle le origini delle nostre tradizioni, o le seguiamo  perchè “tutti lo fanno” senza averne memoria storica. Conoscere il perchè di tanti rituali ti fa vivere penso con  maggior partecipazione la festività

La diniosiaca
La diniosiaca

Le origini

Le origini del carnevale sono senza dubbio pagane, riconducibili all'antica Grecia. Intorno al 500 a.c. in corrispondenza del periodo primaverile si tenevano le cosiddette dionisiache. Grande festa in onore del Dio Dionisio dove vi era una grande partecipazione popolare, tutte le attività lavorative cessavano. Ed anche i prigionieri venivano liberati per consentire loro di prendere parte all’evento. Veniva portata in processione la statua di Dionisio, e alla processione seguivano banchetti con abbondanza di vino e tanta euforia.

I saturnali
I saturnali

Molto più vicini al carnevale, come noi lo intendiamo, sono i Saturnali di origine romana, che si svolgevano dal 17 al 23 dicembre. Iniziavano con grandi banchetti a cui partecipavano tutti i cittadini. Anche gli schiavi erano considerati liberi per quella ricorrenza e le maschere venivano utilizzate per celare la loro identità.

I saturnali ( che nel frattempo era diventata la Festa dei Pazzi) sono stati introdotti nel medioevo con qualche modifica nelle solenni celebrazioni cristiane.

Da qui il termine Carnevale, che deriva probabilmente dal latino carnem levare ovvero “togliere la carne”, indica il banchetto che si teneva il martedì grasso, ovvero l’ultimo giorno di Carnevale, e contemporaneamente l’inizio del periodo di quaresima, tempo di digiuno e purificazione per i credenti in attesa della Pasqua.

Il Carnevale continua a garantire l’allegria e la sospensione momentanea delle regole e della morale comune. Gli uomini vestivano abiti femminili, i ricchi si travestivano da poveri, perché secondo antica tradizione è lecito essere folli una volta l’anno.

Con il Rinascimento, il Carnevale si radica ancora di più nella tradizione, vennero introdotti per la prima volta nella tradizione i “trionfi” .I trionfi consistevano in una sfilata di carri addobbati, circondati da persone in costume che intonavano canti (detti per l’appunto carnascialeschi).

carnevale rinascimentale
carnevale rinascimentale

Nel 1600 invece il Carnevale si rinnova grazie alla Commedia dell'arte. Spettacolo teatrale in cui i personaggi usavano maschere e costumi che rappresentavano un determinato carattere e un “tipo” di personaggio: Arlecchino-servitore, Pantalone-padrone, Balanzone-sapiente fanfarone. Questi personaggi ereditavano dal Carnevale il gusto per lo scherzo, il travestimento e la battuta, mentre il Carnevale, a sua volta, assorbiva i loro costumi tipici

Tipiche maschere italiane
Tipiche maschere italiane

Oggi il Carnevale resta comunque la festa più divertente e colorata dell'anno amata dai bambini ma anche dagli adulti che non disdegnano i travestimenti e le feste in maschera in occasione di questa ricorrenza.

In quasi tutte le piazza delle nostre città ci sono festeggiamenti con musiche e carri allegorici.

Ma alcune città in particolare il Carnevale è considerato l'evento dell'anno.

Ne citiamo 5 tra i più famosi:

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Il Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia, di origine millenaria, è il più famoso Carnevale di Italia. Dal 27 gennaio al 13 febbraio la città è invasa dalle celebri maschere veneziane che identificano con i classici souvenir in ceramica questa stupenda città

Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio segue a ruota quello di Venezia, in questa ridente cittadina a due passi dal mare , il carnevale assume i caratteri della satira pungente con i suoi carri allegorici con caricature di cartone che rappresentano politici, personaggi dello sport e dello spettacolo che gareggiano per miglior carro dell'anno.

La prima data della sfilata dei carri è stata il 27 Gennaio, ed prossime date sono domenica 11 Febbraio, martedì 13 Febbraio e in ultimo sabato 17 Febbraio con il Corso Mascherato di Chiusura, che inizierà alle ore 17 e terminerà con la proclamazione del vincitore e uno straordinario spettacolo pirotecnico.

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Carnevale di Acireale

Questo evento non può mancare nella splendida Sicilia e in particolare ad Acireale.

Dove si svolge il carnevale più bello di tutta la Sicilia e rimane tra i migliori carnevali in Italia fin dalle sue origini, che risalgono al XVI secolo.

Una esibizione di maschere, fiori, colori, musica, luci, coriandoli e fantasia. Come a Viareggio, non mancano nemmeno qui le grandi caricature dei personaggi più famosi. Caratteristici sono la grandezza dei carri definiti“mastodontici”.

Carnevale in Acireale, Sicily, during the day, with paper mache floats and baroque church

Carnevale di Putignano

Il Carnevale di Putignano quest'anno festeggia la sua 624 edizione. Carnevale secolare

Il fascino dei carri allegorici e delle tipiche maschere del Carnevale di Putignano si basa sull'originalità, la raffinatezza, la delicatezza delle rifiniture della cartapesta ricca di caratteristiche particolari, realizzata con un procedimento che la "scuola putignanese" ha forgiato nel tempo ed ha custodito gelosamente tramandandone la tecnica da generazioni

La data di apertura delle sfilate è stata domenica 28 Gennaio è proseguendo con domenica 4 , prossima data l'11, mentre quella di chiusura sarà martedì 13 Febbraio alle 19.00.

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Carnevale di Cento

Tradizionalmente gemellato con il ben più famoso carnevale di Rio. Il carnevale di Cento è tra quelli che ha conservato maggiormente la tradizione.

La tradizione vuole che Tasi, il personaggio carnevalesco del paese, lasci i suoi averi alle persone più popolari del posto, e che in seguito la sua maschera venga bruciata in un rogo! Il tutto avviene in piazza Guercino, in centro.

Prossime date sono l'11, 18 e 28 Febbraio quando verrà premiato il carro vincitore e, come ormai saprete, bruciata la maschera di Tasi!

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Non ci resta che goderci questa tradizione possibilmente degustando i dolci tipici della tradizione e lasciando ai nostri bambini ricordi di un carnevale allegro colorato all'insegna del buon umore e del divertimento.

 

Buon Carnevale a Tutti!!!

Autore dell'articolo: Giogiò

Nata a Taranto, ma risiedo in Sicilia. Sono dottore commercialista con titolo al momento nel cassetto, moglie e mamma a tempo pieno di Perla e Freddy. Coltivo la passione del web, della scrittura e della lettura. Continuo ad essere informata sul "Mondo fiscale" anche se non esercito.

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